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Percorsi Naturalistici

La Peschiera
Il sentiero natura La Pischera (la peschiera) si snoda nella macchia mediterranea e tra la natura e la fauna più suggestive della Sardegna con un percorso ad anello di circa 1,5 km ben segnalato all'ingresso e con cartelli informativi lungo il cammino, e delimitato da una staccionata all’interno di un boschetto; personale qualificato e competenti guide naturalistiche sono a disposizione per qualunque spiegazione e per portarvi alla scoperta degli uccelli migratori e degli impianti di pesca tradizionale e sommersa utilizzati nella Laguna di San Teodoro dai pescatori locali.
Durante la stagione estiva è possibile partecipare a delle battute di pesca organizzata con il personale della peschiera.

La Laguna
Si accede al percorso della Laguna da un unico ingresso adiacente al grande parcheggio della spiaggia La Cinta, per incamminarsi poi lungo la zona retrodunale della stessa spiaggia per tutta la sua lunghezza (di circa 3 km) su un sentiero costeggiato da macchie di lentisco, canne, pungitopo, mirto, rosmarino, piante di ginepro sabina e tamerici. Lo sbocco al mare delle acque lagunari, detto La Foca, è il limite a nord della spiaggia, dal quale poi si ridiscende.
È possibile visitare la laguna di San Teodoro anche con il battello “LIANTI”. L’Associazione Orizzonti di Gallura organizza escursioni nelle acque della laguna, alla scoperta di un suggestivo angolo di territorio, tra rocce forgiate dal vento e voli di gabbiani, cormorani, aironi e fenicotteri rosa, in una prospettiva unica e inusuale delle rive dello stagno. Il Lianti è disponibile per la sola traversata Laguna-Spiaggia La Cinta.

Monte Nieddu
Raggiungibile dalla frazione di Buddittogliu in direzione Aresula, il monte è la meta ideale degli appassionati di trekking e mountain bike. Il percorso di circa 15 km si svolge sulla strada in terra battuta (con brevi tratti in cemento) fino alla punta della vedetta, per poi proseguire sul versante opposto che riporta al punto di partenza. L’escursione può essere percorsa anche sull’antica via delle carbonaie, dove si incontrano le piazzole ancora annerite dopo più di un secolo, in sentieri in pietra granitica adatti ai carri dell’epoca. Per la difficoltà di alcuni tratti in forte pendenza e per la fitta vegetazione, si suggerisce di praticare questo tipo di attività sportiva utilizzando attrezzatura idonea e in presenza delle guide escursionistiche presenti nel territorio.
Si consigliano scarpe comode e già usate, cappellino per il sole, t-shirt o camicia in cotone; ricordarsi inoltre di portare con sé almeno una bottiglietta d’acqua e di non gettare rifiuti o mozziconi di sigaretta.